
Storie di Trulli
Dalla Culla alla Culla: Alberi Rinati per Rispettare l’Ambiente
Una storia lenta da Alberobello, scritta da una scena concreta.
Nel giugno 2024, dopo aver dovuto abbattere quattro pini e due abeti enormi troppo vicini ai trulli, abbiamo subito iniziato a pensare a come recuperarli e dare una nuova anima a queste magnifiche presenze.
Con grande cura, i tronchi sono stati segati in assi insieme a un amico di vecchia data, quasi interamente a mano e sul posto, respirando i profumi e le sensazioni di questi esemplari della natura. Riposti sotto il nostro portico, li abbiamo custoditi per due anni — il tempo necessario perché maturasse l’idea che potessero rinascere all’interno dei nostri alloggi.


Dare agli Alberi uno Scopo Duraturo e Sostenibile
Il legno è sempre stato presente nei trulli, e lo abbiamo immaginato dare vita a porte, armadi e cucine che portano il profumo del legno “buono”. Un materiale che nasce (dalla culla), viene recuperato e utilizzato in modo naturale, domani sarà nuovamente riciclato, fino a tornare ancora una volta alla vita perché è rimasto naturale (alla culla), in un ciclo sostenibile dove tutti godono — e hanno goduto — della sua bellezza.



